Gnocchetti di ricotta e zucchine

 
Ingredienti per 2/3 persone: 
 
250 gr di ricotta vaccina
500 gr di zucchine verdi grandi (= n. 3 zucchine)
50 gr di farina 00 + q.b. per la spianatoia
50 gr di grana padano
semi di sesamo q.b.
maggiorana q.b.
olio e.v.o.
sale fino e grosso
 
 
Preparazione:
 

Dopo aver lavato le zucchine sbucciale con il pelapatate e cuoci a vapore le striscioline ottenute per circa 15 minuti.

Poi asciugale bene con carta assorbente da cucina e tritale molto fini a coltello.

Metti il trito in una terrina insieme alla ricotta, 50 gr di farina, 50 gr di grana, una presina di sale e mescola bene.

Trasferisci l’impasto su una spianatoia infarinata, dividilo in 4 parti, poi in 4 stringhe, tagliale a tocchettini e con i rebbi di una forchetta arrotolali a mo’ di gnocchetti.

Ora prepara il condimento: cuoci a vapore per 10/15 minuti le 3 zucchine alle quali hai tolto la buccia, dopodiché 2 schiacciale bene con una forchetta  e la terza tagliala a fette spesse. Mettile in una padella antiaderente e a fuoco spento aggiungi un po’ di maggiorana, di sesamo, olio e aggiusta di sale. 

Cuoci gli gnocchetti nell’acqua utilizzata per la cottura a vapore (se è poca aggiungine un po’), salandola al momento dell’ebollizione.  

Mentre cali gli gnocchi inizia a scaldare le zucchine e non appena vengono a galla mantecali velocemente in padella. Servili subito.

  

 

 

Ventagli di zucchina e gallinella profumati al coriandolo (Ricetta Light)

Tris vincente per un’altra ricetta light piena di gusto dove le zucchine avvolgono in un tenero abbraccio le gallinelle… il tutto irrorato da una salsina profumatissima a base di coriandolo 

 

Le zucchine hanno pochissime calorie avendo il 90 % di acqua, si trovano tutto l’anno,  ma la stagione migliore è il periodo estivo in tutti i sensi:  come qualità e come costi.
 
La gallinella (o cappone) è un pesce magro, molto delicato ma saporito, adatto per essere bollito o cotto in umido o al forno. Se non si acquista già in filetti è bene regolarsi sulla quantità che occorre perché c’è molto scarto per via della testa, il cui peso è circa il 40 % del peso complessivo… in compenso ha costi contenuti.                     
 
Il coriandolo è una spezia i cui frutti, impropriamente chiamati semi, sono simili ai granelli di pepe, ma di colore giallognolo e dall’inconfondibile sapore di limone. 
 
 
Ingredienti per 2 persone:
 
2 zucchine con il fiore
4 filetti di gallinella
3/4 cucchiai di olio e.v.o.
mezzo limone
coriandolo in grani q.b.
sale fino e grosso
pepe
 

Preparazione:

Pulisci le zucchine lasciandoci il picciolo, metti da parte i fiori (ti serviranno dopo) e bollile per 10 minuti in acqua salata con sale grosso (è fondamentale che rimangano al dente).  Lasciale intiepidire e poi tagliale a fette sottili nel senso della lunghezza lasciandole attaccate all’estremità dove c’è il picciolo. Per facilitare il compito conviene partire dal centro e dividerle subito in due così da regolarsi meglio per i tagli successivi. E’ importante utilizzare un coltello ben affilato, quello che utilizzerai per sfilettare il besce va benissimo. 

                                         

                                            

 

Prendi i filetti di gallinella, toglici la pelle (con un dito tieni ferma la parte estrema della coda e con l’altra mano stacca la polpa tenendo la lama del coltello lievemente inclinata verso il basso in modo che il taglio sia più possibile aderente alla pelle che devi da scartare), tagliali a fettine della lunghezza delle zucchine e cospargili con un pochino di sale fino e pepe.

 

 

 

 

 

Accomoda il pesce nelle incisioni delle zucchine e prepara il fondo per i ventagli con: 3/4 cucchiai di olio e.v.o. + mezzo limone + un po’ di sale e pepe + una presina di coriandolo + 2 fiori di zucca tritati a coltello (quelli che hai tenuto da parte. Prima di tritarli toglici i pistilli, lavali velocemente e tamponali con pannocarta).  

 

 

 

 

 

 Metti il fondo nella padella, scaldalo velocemente e adagiaci i ventagli. Cuoci per 10/15 minuti, fintanto che il pesce diventa bianco (io appartengo alla vecchia categoria di coloro che il pesce, il maiale e tutte le carni bianche le mangiano ben cotte, contrariamente ai nuovi sostenitori delle cotture “rosate”, tanto decantate in questi ultimi tempi, che invece le lasciano un po’ crude).  

 

 

 

 

 

A cottura ultimata impiatta e… sentirai che bontà! 

 

 

I miei Ventagli di zucchina partecipano al contest di Camilla, http://www.archcook.com/2012/09/sapori-di-fine-estate-andiamo-di.html