Pizza stracca con bordo farcito

Ingrediente principale di questa pizza è lo stracchino, formaggio molle che ha origine in Lombardia, così chiamato perché un tempo veniva fatto con il latte delle mucche munte al ritorno dalla transumanza, quindi stanche, “stracche” in dialetto lombardo. Per questo motivo ho chiamato questa mia ricetta PIZZA STRACCA, ma l’originalità consiste soprattutto nell’aver farcito il bordo con stracchino e pomodorini, ottenendo un risultato molto piacevole al palato. Ecco la ricetta.
 
Ingredienti per 2/3 persone:
 
1 Base per Pizza
1 panetto di stracchino da 200 gr
1 cucchiaino di Pesto alla Genovese + mezzo per la decorazione
15 pomodorini ciliegini
olio e.v.o.
sale
 

Preparazione:

Infarina la Base per Pizza (sotto e sopra) e spianala con il mattarello fino a ridurne lo spessore a pochi millimetri.

 

 

 

 

 

Prepara la leccarda con la carta forno: inumidiscila (per sistemarla meglio), asciugala, posizionala, ungila e poi mettici sopra la pasta.

                          

 

 

 

 

Disponi lungo il perimetro 11 pomodorini tagliati a metà alternandoli con pezzetti di stracchino. Metti sui pomodorini qualche granello di sale (pochi mi raccomando!), coprili con la pasta, punzecchiala e sigilla il bordo. 

                                                                          

                         

 

 

 

Aggiungi il pesto e un filo d’olio allo stracchino rimasto, amalgama bene e spalmalo sulla Base per Pizza livellandolo con il dorso di un cucchiaio bagnato nell’acqua.

                                                                

 

 

 

 

Dividi a metà i pomodorini rimasti e disponili sulla pizza “affondandoli” leggermente nello stracchino. Metti qualche granello di sale sui pomodorini, un giro d’olio, qualche goccia di pesto e inforna a 200°, forno statico per 25 minuti circa.

                                                        

 

 

 

 

 BUONA PIZZA A TUTTI!

                   

Ravioli di sfoglia con ripieno di pesto leggero su fonduta di yogurt

Ho inventato un modo nuovo per utilizzare la Pasta Sfoglia  Rettangolare  e   i   risultati   sono   stati   a   dir   poco   straordinari…
 
PROVARE PER CREDERE!

 

I motivi che rendono straordinari questi ravioli sono:
 
  1. la velocità nel prepararli grazie alla Pasta Sfoglia Rettangolare pronta
  2. la bontà dovuta alla Pasta Sfoglia Rettangolare che gli conferisce un gusto e una scioglievolezza eccezionale senza così aver bisogno di ripieni elaborati
  3. l’ampia gamma di ripieni che si possono creare dando libero sfogo alla fantasia
  4. l’assenza di uova nella Pasta Sfoglia Rettangolare li rende fruibili a chi è intollerante a questo alimento
  5. l’economicità, perché con una sola confezione di Pasta Sfoglia Rettangolare si realizzano 3-4 porzioni
  6. la cottura, che avviene in 1 solo minuto dal momento in cui si buttano nell’acqua bollente
 
Ingredienti per 3/4 persone:
 
1 rotolo di Pasta Sfoglia Rettangolare
250 gr di ricotta vaccina
4 cucchiaini di Pesto alla Genovese
50 gr di grana grattugiato
1 yogurt bianco naturale
un pugnetto di pinoli
sale grosso q.b.
 

Preparazione:

Prepara la farcia mettendo in una zuppiera la ricotta e il Pesto alla Genovese, mescola bene e metti da parte.

Ora stendi il rotolo di Pasta Sfoglia Rettangolare su un piano infarinato a contatto con la parte senza carta e con un mattarello assottigliala passandolo sul lato con la carta, senza toglierla. L’unico accorgimento è di mantenere la forma di un rettangolo in modo da non avere poi scarti di pasta.

                                                             

 

 

 

 

 

 

 

Togli la carta, punzecchia leggermente tutta la pasta con i rebbi di una forchetta, tagliala in 3 strisce uguali e su ognuna distribuisci la farcia. Devi fare 14 mucchietti, in questo modo non avanzerà nè farcia, nè pasta.

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Ripiega ogni striscia su se stessa, bagna i bordi della pasta con un po’ d’acqua, leva l’aria con le dita e chiudi la pasta.

Con un coltello a lama liscia dividi i ravioli e sigilla bene i 3 lati di ciascuno con una forchetta.

Mentre fai bollire l’acqua per cuocere i ravioli prendi una padella, mettici i pinoli e falli tostare (bastano pochi minuti).

Metti i pinoli tostati da parte e nella stessa padella metti il grana grattugiato, lo yogurt e scaldalo per pochi secondi.

Appena l’acqua bolle metti il sale e poi i ravioli. Dopo 1 minuto (mi raccomando non di più!) toglili con una ramina e mettili direttamente nei piatti (3 o 4 a testa bastano perché sono molto grandi) dove nel frattempo avrai messo la fonduta, cospargi con i pinoli e servili subito.