Seppie e carciofi (Sépie e articiòchi)

Piatto tipicamente spezzino che vede protagonisti seppie e carciofi, in dialetto “sépie e articiòchi”, dove il gusto dolce delle seppie ben si coniuga con quello gradevolmente amarognolo dei carciofi originando un connubio perfetto grazie al quale i partecipanti al desco ritrovano gli antichi sapori.
La ricetta prevede l’utilizzo di seppie fresche di taglia media provenienti da mare nostrum;  tale caratteristica insieme alla fluidità dell’inchiostro che secernono è garanzia (o quanto meno indizio) di freschezza del prodotto. Anche se il mercato del pesce fresco offre seppie atlantiche (quelle di taglia grossa per intenderci) ad un prezzo assai inferiore rispetto alle mediterranee, consiglio quelle locali per una questione di gusto, mentre per i carciofi è bene scegliere quelli spinosi di media dimensione.  

 

Ingredienti per 4 persone:

 
Kg 1,300 di seppie fresche (media grandezza) da pulire
8 carciofi con le spine (media grandezza) 
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla media
1 foglia di alloro
2 spicchi d’aglio
1 ciuffo di prezzemolo
1 limone biologico
1 bicchiere di vino bianco secco
olio e.v.o.
sale
peperoncino macinato
 

 

Preparazione: 

Pulisci bene le seppie, tagliale a listerelle e mettile da parte, poi sfoglia i carciofi, tieni solo i cuori e mettili a bagno in acqua e limone.

 

Kg 1,300 di seppie sporche = gr 900 di seppie pulite

                                    

 

 

 

 

 Trita sedano, carota, cipolla, aglio, prezzemolo e alloro.

                            

Fai rosolare in un tegame con un po’ d’olio, aggiungi le seppie, gira bene per farle insaporire, e dopo qualche minuto sfuma con il vino bianco.

                          

Unisci i carciofi tagliati in 4 spicchi, ancora un po’ di prezzemolo tritato, peperoncino, sale, olio e un po’ di acqua calda.  

 

                          

  

Incoperchia e cuoci per una ventina di minuti, aggiungendo ancora un po’ di acqua calda se vedi che si asciuga troppo.  

 

 

Sentirai che bontà!