Cinghiale in umido

Spesso mi sento dire <<Io il cinghiale non lo faccio perché ci vuole tanto tempo e poi sa sempre di selvatico>> ma, dopo che gli insegno la mia ricetta, si ricredono. Per preparare la marinatura ci vogliono solo dieci minuti, dopodiché ci si “dimentica” il cinghiale in frigorifero per un giorno e mezzo e, al massimo, si può rigirare una volta. Per la cottura vale la stessa cosa. E’ vero che il cinghiale deve cuocere due ore, ma siccome è immerso nel liquido, non va toccato e quindi ci si può dedicare ad altro e dargli solo un’occhiata ogni tanto per una questione di sicurezza. Sottolineo queste cose perché sono vere, come tutte le mie ricette, e un buon piatto di cinghiale con polenta o purè o pappardelle è l’ideale in questa stagione e vi farà fare un figurone in famiglia e con gli ospiti.

 

 
Ingredienti per 6 persone:
 
1 Kg di polpa di cinghiale surgelata (non trattata)
 
Per la marinatura:
 
1 carota, 1 cipolla, 1 costola di sedano, 3 spicchi d’aglio
4 foglie d’alloro, 1 rametto di salvia e 1 di rosmarino
10 chiodi di garofano, 10 bacche di ginepro, coriandolo q.b.
1/2 l di Chianti
1/2 bicchiere d’aceto
 
Per la cottura:
 
1 carota, 1 cipolla, 1 costola di sedano
400 gr di polpa di pomodoro in scatola
olive nere denocciolate q.b.
olio e.v.o.
sale
pepe
 

Preparazione:

Lava la polpa di cinghiale scongelata (che generalmente è già tagliata a pezzi) e mettila in un recipiente che non sia di plastica.

Aggiungi tutti gli odori tagliati a pezzi (quelli indicati per la marinatura), le spezie, il vino e l’aceto (niente sale). 

Tieni in frigorifero, coperto, per 1 giorno e mezzo e, se ti ricordi, rigiralo una volta.

Trascorso questo tempo togli la carne dalla marinatura, strizzala, controlla che i pezzi siano tutti più o meno uguali e, se troppo grandi, riducili.

Filtra bene il liquido della marinatura e scaldalo leggermente sul fornello, altrimenti bloccherà la cottura del cinghiale.

Trita finemente 1 carota, 1 cipolla e 1 costola di sedano, mettili in un ampio tegame e falli soffriggere in olio extravergine d’oliva.

Aggiungi il cinghiale e fallo rosolare a fiamma vivace, dopodiché versaci circa metà della marinatura e, sempre a fuoco alto, continua la cottura per un quarto d’ora.

A questo punto aggiungi un barattolo di pomodoro, riempi il barattolo vuoto d’acqua tiepida e versalo nella pentola; metti sale e pepe.

Incoperchia e fai cuocere a fuoco basso per 1 ora e mezza controllando ogni tanto e aggiungendo un po’ d’acqua se necessario.

Dieci minuti prima di spegnere il fuoco aggiungi le olive e, nel caso ce ne fosse bisogno, aggiusta di sale e pepe.