Sarde alla piastra profumate al mandarino (Ricetta Light)

 

Quando le ricette sono VERE i piatti si presentano anche così, fumanti, proprio perchè sono VERI, fatti espressamente, non saranno fotografie bellissime, ma questo non è un sito di bella fotografia, bensì di BUONA CUCINA. E’ pur VERO che si mangia prima con gli occhi e poi con la bocca, ma imbroglierei se proponessi delle fotografie fantastiche solo per catturare l’attenzione e poi le ricette non corrispondessero al VERO. 
 
Passiamo alla ricetta: facile , gustosa, veloce!
 
Protagonista è la SARDA, un pesce azzurro che molto spesso, anche se a torto, è snobbato. Fra i suoi pregi mi piace evidenziare la ricchezza di omega3 e il costo molto basso, fra i difetti la liscosità. Cucinata in modo corretto vi farò ricredere! A questo inconveniente è infatti possibile ovviare con una sfilettatura grossolana, facile anche per chi è alle prime armi. Lasciando un po’ di polpa attaccata alla lisca centrale, senza rimpianti visto l’esiguo costo di questo pesce, si ottengono dei filetti privi di lische perché rimangono imprigionati nella polpa scartata. 
 
 
Ingredienti per 4 persone:
 
1 Kg di sarde fresche
pangrattato q.b.
alloro, rosmarino, salvia
1 spicchio d’aglio
1 mandarino biologico + 3-4 per decorazione
cicorino
germogli di soia
olio e.v.o.
sale
 
 
Preparazione:
 

Per prima cosa sfiletta il pesce SEGUENDO LE FOTO:

1) prendi le sarde e un coltello per sfilettare (mi raccomando, un  
    coltello qualsiasi non andrebbe bene!)
 
2) tieni la lama inclinata e aderente alla lisca,  con un dito tieni fermo
    il  pesce e taglia fino alla testa

                                                                   

 

 

 

 

3) Ci sei fin qui?
 
4) Togli la testa e le interiora, giralo e ripeti il punto 2)
                                                                           

 

 

 

 

5)  Questo è come generalmente si sfiletta un pesce:   
    la lisca deve  essere bella  pulita! Per i pesci liscosi, come in
    questo caso, devi invece lasciare della polpa attaccata.
    Se sei principiante ti verrà  naturalmente… in certi casi     
    l’inesperienza aiuta!
 
                                                                           

 

 

 

 

Rifila i filetti togliendo le lische sfuggite, lavali bene, falli sgocciolare e poi mettili in un piatto.

 

 

Ora prepara la panure: metti nel mixer l’aglio, 1 foglia di alloro, aghi di rosmarino e foglioline di salvia regolandoti sulla quantità, lavali e tritali finemente. Poi aggiungi 2-3 pugni di pangrattato e continua a macinare in modo da rendere tutto molto fine. All’ultimo metti la scorza grattugiata del mandarino e fai un ultimo giro di mixer… la panure è pronta!

 
 

 

 

 

 

Mentre fai scaldare la maxi-piastra (30 x 50 cm) accendendo tutti i fuochi, impana i filetti di pesce. La maxi-piastra consente di cuocere tutto in una volta sola, se non ce l’hai cuoci ovviamente in più mandate.

 

 

 

 

 

Disponi le sarde sulla piastra ben calda appoggiandole dalla parte della pelle (mi raccomando!), aggiungi foglie di alloro e fai cuocere 4 minuti. Poi girale e cuoci ancora per 2 minuti 

 

 

 

 

 

Mettile sulla cartapaglia, salale e portale fumanti in tavola. Accompagnale con spicchi di mandarino e cicorino fresco con germogli di soia…

sentirai che bontà! 

 
 
 
  

Ventagli di zucchina e gallinella profumati al coriandolo (Ricetta Light)

Tris vincente per un’altra ricetta light piena di gusto dove le zucchine avvolgono in un tenero abbraccio le gallinelle… il tutto irrorato da una salsina profumatissima a base di coriandolo 

 

Le zucchine hanno pochissime calorie avendo il 90 % di acqua, si trovano tutto l’anno,  ma la stagione migliore è il periodo estivo in tutti i sensi:  come qualità e come costi.
 
La gallinella (o cappone) è un pesce magro, molto delicato ma saporito, adatto per essere bollito o cotto in umido o al forno. Se non si acquista già in filetti è bene regolarsi sulla quantità che occorre perché c’è molto scarto per via della testa, il cui peso è circa il 40 % del peso complessivo… in compenso ha costi contenuti.                     
 
Il coriandolo è una spezia i cui frutti, impropriamente chiamati semi, sono simili ai granelli di pepe, ma di colore giallognolo e dall’inconfondibile sapore di limone. 
 
 
Ingredienti per 2 persone:
 
2 zucchine con il fiore
4 filetti di gallinella
3/4 cucchiai di olio e.v.o.
mezzo limone
coriandolo in grani q.b.
sale fino e grosso
pepe
 

Preparazione:

Pulisci le zucchine lasciandoci il picciolo, metti da parte i fiori (ti serviranno dopo) e bollile per 10 minuti in acqua salata con sale grosso (è fondamentale che rimangano al dente).  Lasciale intiepidire e poi tagliale a fette sottili nel senso della lunghezza lasciandole attaccate all’estremità dove c’è il picciolo. Per facilitare il compito conviene partire dal centro e dividerle subito in due così da regolarsi meglio per i tagli successivi. E’ importante utilizzare un coltello ben affilato, quello che utilizzerai per sfilettare il besce va benissimo. 

                                         

                                            

 

Prendi i filetti di gallinella, toglici la pelle (con un dito tieni ferma la parte estrema della coda e con l’altra mano stacca la polpa tenendo la lama del coltello lievemente inclinata verso il basso in modo che il taglio sia più possibile aderente alla pelle che devi da scartare), tagliali a fettine della lunghezza delle zucchine e cospargili con un pochino di sale fino e pepe.

 

 

 

 

 

Accomoda il pesce nelle incisioni delle zucchine e prepara il fondo per i ventagli con: 3/4 cucchiai di olio e.v.o. + mezzo limone + un po’ di sale e pepe + una presina di coriandolo + 2 fiori di zucca tritati a coltello (quelli che hai tenuto da parte. Prima di tritarli toglici i pistilli, lavali velocemente e tamponali con pannocarta).  

 

 

 

 

 

 Metti il fondo nella padella, scaldalo velocemente e adagiaci i ventagli. Cuoci per 10/15 minuti, fintanto che il pesce diventa bianco (io appartengo alla vecchia categoria di coloro che il pesce, il maiale e tutte le carni bianche le mangiano ben cotte, contrariamente ai nuovi sostenitori delle cotture “rosate”, tanto decantate in questi ultimi tempi, che invece le lasciano un po’ crude).  

 

 

 

 

 

A cottura ultimata impiatta e… sentirai che bontà! 

 

 

I miei Ventagli di zucchina partecipano al contest di Camilla, http://www.archcook.com/2012/09/sapori-di-fine-estate-andiamo-di.html

 

Salmone in crosta di sesamo agli agrumi (Ricetta Light)

 
Un’altra ricetta light, ottima da abbinare con 
cipolline all’arancia e insalatina fresca
 
Ideare ricette light richiede un impegno maggiore rispetto alle NON light per il semplice motivo che è necessaria una ricerca e un abbinamento accurati di ingredienti che non solo si sposino bene insieme, ma che abbiano anche un denominatore comune: la leggerezza… se poi sono veloci da preparare, ancora meglio, dal momento che viviamo in un’epoca in cui anche il tempo è contingentato!  E’ ovvio che per chi necessita di cure dimagranti deve rivolgersi al dietologo o al dietista, ma per chi ama semplicemente mangiare sano e leggero per mantenersi in forma, nel mio blog può trovare degli spunti per l’alimentazione propria e di tutta la famiglia.

 

Ingredienti per 2 persone:
 
2 fette di salmone fresco
semi di sesamo q.b.
2 cucchiai di succo d’arancia
2 cucchiai di succo di limone
1 cucchiaio di salsa di soya
2 cucchiai di olio e.v.o.
sale
 

 

Preparazione:

Togli le spine più grosse al salmone, lavalo, tamponalo leggermente con il pannocarta e cospargilo da ambo i lati con i semi di sesamo pressandoli bene con le mani così non verranno via; disponilo in una teglia da forno.

                        

 

Per la salsa: emulsiona 2 cucchiai di succo d’arancia + 2 cucchiai di succo di limone1 cucchiaio di salsa di soya + 2 cucchiai di olio e.v.o. Volendo, l’arancia e il limone li puoi sostituire con il mapo (agrume nato dall’incrocio di mandarino e pompelmo). Assaggia e se non è giusto di sapidità aggiungi ancora un goccio di soya. Versa la salsa sul salmone e cuoci in forno ventilato a 180° per 15 minuti; servi subito.