Pasqualine

 

Un dessert velocissimo che non ha bisogno di cottura e che ben si addice a chiudere con bontà e leggerezza il pranzo pasquale. Non solo, si può preparare con largo anticipo e conservare in frigorifero. Per ideare questa ricetta mi sono ispirata al colore liturgico della Pasqua che è il BIANCO e alla sobrietà con cui la tradizione cristiana suggerisce di vivere questa giornata.

 

Ingredienti per 3 persone: 

1 pacco da 120 gr di biscotti wafer al cioccolato ricoperti al fondente
1-2 cucchiaini di miele di acacia
1 ricotta vaccina da 250 gr
6 cucchiai di zucchero a velo
3 ovetti di cioccolato
1 cucchiaino scarso di maraschino (facoltativo)
1 noce di burro
 
 

Preparazione:

Con il mixer riduci i wafer in polvere, aggiungi il miele, amalgama fino ad ottenere una pasta morbida che farai riposare il tempo che ti occorre per sciogliere al fuoco una noce di burro ed ungere con un pennello 3 stampini con diametro base di 7,5 cm.

                                                             

 

 

 

 

Ora prendi la pasta, dividila in 3 parti, con le mani fodera gli stampini (più semplice di così!) e mettili in frigorifero.

Nel frattempo prepara la mousse montando con le fruste la ricotta con lo zucchero a velo e il maraschino. 

 

 

 

 

 

Prendi gli stampini dal frigorifero e con delicatezza, aiutandoti con un coltello, stacca le scodelline di biscotto. Con un sac à  poche o semplicemente con un cucchiaio riempile con la mousse di ricotta, metti al centro un ovetto di cioccolato, riponi in frigo e toglile mezz’ora prima di portarle in tavola…

 

BUONA PASQUA A TUTTI!

 

 

Cuore di Gesù

 
A volte succedono cose di fronte alle quali rimaniamo senza parole, sopraffatti dallo stupore… è successo anche a me! L’altro giorno mi è capitato tra le mani un libro che mi ha attratto per il titolo, “La voce dell’amore”, e mi è venuto un forte desiderio di leggerlo. Non sapevo e neppure mi interessava sapere niente del contenuto e dell’autore, contrariamente al solito quando scelgo un libro… volevo solo leggerlo! Così ho fatto, anzi l’ho proprio… divorato, tanto per rimanere in tema. Terminata la lettura mi sono dedicata alla cucina, uno dei miei piaceri preferiti, e nel preparare questo dolce ripensavo al libro appena letto e mi proponevo di rileggerlo piano piano come in realtà suggerisce l’autore. Presa da questi pensieri ho portato a termine il mio dolce e l’ho messo in forno. Di lì a poco ho visto sulla superficie crearsi la forma di un cuore senza che io avessi fatto alcun segno sulla pasta per realizzarlo. Che dire? Credo che le parole, tutto sommato, non servano in queste situazioni e che ogni essere umano è libero di pensare ciò che vuole… per quanto mi riguarda…

 

“Dolce cuore di Gesù fa’ che io t’ami sempre più” 

 

Ingredienti per 6/8 perone:
 
250 gr di semolino
150 gr di farina + q.b. per infarinare lo stampo
200 gr di zucchero bianco
150 gr di burro + q.b. per imburrare lo stampo
3 uova
1 bicchiere e mezzo di latte intero
1 limone biologico
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
2 pizzichi di sale
 

Preparazione:

Prendi due ciotole capienti: in una metti 3 tuorli  con lo zucchero e nell’altra, che terrai da parte, 3 albumi. Mescola bene con le fruste, aggiungi al composto il burro a pezzetti, continuando a mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo, poi la vanillina, un pizzico di sale, la scorza del limone grattugiata e il succo di mezzo limone .                                                     

 

 

Ora unisci a pioggia la farina e 1 bicchiere di latte, gira bene, aggiungi gradatamente il semolino, il resto del latte e infine il lievito.

 

                

 

Monta a neve ferma le chiare con un pizzico di sale fino e aggiungile all’impasto, girando bene con una spatola dal basso verso l’alto per non farle smontare, poi imburra e infarina lo stampo (25 x 25 cm).                                                                           

                        

Versa l’impasto nello stampo e mettilo in forno preriscaldato a 170° (in modalità statico) per circa 40 minuti.

  

 

  

 

Cioco-menta con cuore fondente

Sottolineare la bontà di questo dessert è superfluo, mi piace invece sottolinearne l’aspetto pratico in quanto si può preparare in anticipo, anche il giorno prima, conservarlo in frigorifero e metterlo in forno al momento di servirlo: consumato tiepido è perfetto! E’ una ricetta per tutte le stagioni, il cioccolato è un ingrediente senza tempo e, passatemi il termine, “libidinoso”. Sì, a maggior ragione quando, come nel caso di questo dessert, il palato incontra un cuore morbido fondente che abbinato alla menta crea un connubio e… qui mi fermo, perché è difficile da descrivere a parole… vi invito a provarlo!

 

Ingredienti per 6 persone:
 
1 tavoletta di cioccolato fondente da 100 gr
100 gr di burro + q.b. per imburrare le vaschette monoporzione
2 uova intere
140 gr di zucchero
45 gr di farina 00 + q.b.  per infarinare le vaschette+mezzo cucchiaino
100 ml di panna fresca
1 cucchiaio e mezzo di sciroppo di menta
 

Preparazione:

Prendi 6 vaschette monoporzione in alluminio, imburrale e infarinale accuratamente, poi tienile da parte.

Spezza i quadretti di cioccolato, mettili in un recipiente insieme al burro e falli sciogliere  a fuoco basso stando attenta a non farli attaccare.

      

 

 

 

 

Fuori dal fuoco incorpora, sempre mescolando, le uova, 90 gr di zucchero e la farina.                                                                   

 

 

Suddividi l’impasto nei contenitori riempiendoli a metà e conservali in frigorifero fino al momento di metterli in forno.

Ora prepara la salsa alla menta facendo sciogliere il resto dello zucchero (50 gr) in un pentolino insieme alla panna. Gira affinché non si attacchi e tieni il fuoco basso.

                                

Aggiungi lo sciroppo di menta, mezzo cucchiaino raso di farina e fai cuocere per qualche minuto per farla addensare.

Nel frattempo fai cuocere i cioco-menta in forno statico, preriscaldato a 200°, per 10/12 minuti. Sono pronti quando la superficie inizia a screpolarsi.

Prendi 6 piattini, mettici la salsa a specchio (strato sottile di salsa sul fondo del piatto) e sopra sformaci i cioco-menta. Servili subito.

  

Con questa ricetta partecipo al contest “E tu a Natale che dolce fai?” di Panna Cioccolato e Fantasia

 

Plum cake

Anche se la parola “plum” in inglese significa “prugna”, la ricetta del plum cake non prevede questo frutto, ma solo uva passa e altra frutta secca. In realtà, a ben vedere, pare che nell’inglese antico il termine “plum” stia proprio ad indicare l’uvetta… svelato il “mistero”!

 

Ingredienti per 6 persone:

150 gr di farina 00
150 gr di zucchero
3 uova intere
100 gr di burro morbido
10 gr di lievito per dolci
75 gr di uvetta sultanina
7 albicocche secche
1 limone biologico
1 pizzico di sale
1/2 tazzina da caffè di marsala + q.b. per ammollare la frutta secca
cioccolato fondente a pezzetti  q.b.  

 

Preparazione:

Nel frattempo che fai ammollare l’uvetta e le albicocche nel marsala, amalgama con una frusta burro e zucchero. 

 

 

 

 

 

Incorpora le uova una alla volta fino ad ottenere un impasto soffice.

                                                                  

 

 

      

 

Aggiungi un pizzico di sale, la frutta secca (strizzata e infarinata), la scorza del limone grattugiata e amalgama bene il tutto.   

                                                                         

  

 

 

 

Imburra e infarina uno stampo da plum cake da 20 cm x 12 cm, versaci l’impasto e copri con cioccolato fondente.

                          .

  

 

 

 

Inforna a 170°, forno statico, per 50 minuti. Fai raffreddare e copri con zucchero a velo.                                 

                                                                                                                                         

                                                     

                                                                       

Strudel di mele

 
Lo strudel non ha bisogno di troppi commenti…
E’ BUONO E BASTA…
non perdo tempo e passo subito alla ricetta
 
 
Ingredienti per 6/8 persone:
 
1 Pasta Sfoglia Rettangolare pronta
3 mele renette
3 cucchiai di zucchero + 1 per lo sciroppo di zucchero
3 cucchiai di uva sultanina
2 cucchiai di pinoli
2 cucchiai di pangrattato
2 cucchiaini di cannella in polvere
zucchero a velo q.b.
 

Preparazione:

 

Metti l’uvetta ad ammollare in un po’ d’acqua tiepida,

 

 

poi srotola la Pasta Sfoglia Rettangolare (lasciaci sotto la sua carta), assottigliala con il mattarello fino a coprire quasi tutta la carta e punzecchiala con i rebbi di una forchetta.

 

 

 

 

 

Ora sbuccia le mele (senza passarle nel limone, mi raccomando!), tagliale in 4 spicchi e con il robot falle a fettine sottili. In questo modo verranno tutte uguali e con la cottura si trasformeranno in una sorta di crema molto piacevole al palato dando compattezza al dolce (e senza il “pericolo” di vedersi cadere addosso pezzetti di mela durante la degustazuione).

Metti le mele in un recipiente, aggiungi la cannella, l’uvetta strizzata, i pinoli, lo zucchero e lascia riposare.

Nel frattempo torna alla tua sfoglia e cospargila di pangrattato (è questo il segreto per far assorbire il succo emesso in cottura dalle mele) lasciando libere due dita di pasta tutta intorno.

Distribuisci le mele su tutto il pangrattato e ripiega i 2 lati corti di pasta verso l’interno.

                                                                                              

                   

 

 

 

Arrotola la pasta sul ripieno sollevando piano piano la carta sotto (vedrai che il rotolo viene automaticamente). Inumidisci con un pochino d’acqua il bordo di pasta libero e sigillalo bene.

Spennella la superficie dello strudel con lo sciroppo di  zucchero (1 dito d’acqua tiepida in un bicchiere + 1 cucchiaio di zucchero) e inforna a 170°, forno statico, per 30 minuti + 10 con funzione Grill. Fai raffreddare e cospargi con zucchero a velo.

 

 

 

 

     

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Ciambella morbida ai cachi (senza burro, ne’ olio)

Ho colto dall’albero questi cachi et voilat… la ciambella è servita!
Non sempre occorre tanto tempo per fare dei buoni piatti…

 

Ingredienti per 6 persone:
 
800 gr di cachi maturi
200 gr di farina 00
75 gr di zucchero + 2 cucchiaini
1 uovo intero
1 limone biologico
2 cucchiai di brandy
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
granella di zucchero (facoltativo) + zucchero a velo
1 pizzico di sale
burro q.b. + farina q.b. per la teglia
 

Preparazione:    

Sbuccia i cachi, 350 gr mettili in una zuppiera e il resto tienili da parte (serviranno dopo). E’ importante che siano maturi altrimenti “allappano” (termine culinario che indica quella spiacevole sensazione al palato di lingua “legata”).

Con la forchetta schiaccia i cachi che sono nella zuppiera, poi aggiungi la farina, 75 gr di zucchero, l’uovo, 1 pizzico di sale, un po’ di scorza di limone grattugiata, la vanillina, il lievito e mescola bene. NON CI VUOLE BURRO, NE’ OLIO!!!

Ora prendi i cachi che hai messo da parte, servono per fare una “marmellata” superveloce con cui farcire la ciambella. 

Mettili in un pentolino, aggiungi 2 cucchiai di brandy, 2 cucchiaini di zucchero, qualche goccia di limone e fai ritirare a media fiamma, girando continuamente (mi raccomando, altrimenti si attacca!) per 15 minuti.

Versa l’impasto in uno stampo a ciambella (23 cm di diametro) imburrato e infarinato e sopra, tutta intorno, mettici la marmellata. Questo è uno dei segreti per non far “precipitare” la marmellata sul fondo del dolce durante la cottura, ma averla al centro. A piacere, se vuoi, puoi mettere sopra anche la granella di zucchero.

Fai cuocere a forno statico per 30 minuti e poi 5 minuti con funzione “Grill”.

Il risultato è una ciambella morbida, dovuta alla succosità di questo frutto altamente energetico e quindi efficace per affrontare il cambio di stagione.

La totale assenza di burro o olio la rende leggera ma,  

il tocco che fa la differenza è questo cuore di marmellata

BUON DESSERT!

                                               

Torta monterossina

 
 
Dire che la Monterossina (torta tipica di Monterosso, paesino delle Cinque Terre) è buona è una bugia… è BUONISSIMA!
Un guscio di frolla croccante abbraccia un morbido pan di Spagna e lo tiene stretto a sè con un velo di confettura di albicocche.
Squisita crema e profumate scaglie di fondente trovano posto in questo scrigno goloso allietando i palati più esigenti, che della torta monterossina non possono più fare senza.
Scusandomi per questa mia digressione poetica, ma la Monterossina ha il potere di mandarmi letteralmente in visibilio, passo ora alla ricetta.

 

Ingredienti per 6 persone.

Per la pasta frolla:
200 gr di farina 00
100 gr di burro
100 gr di zucchero
1 uovo intero
1 pizzico di sale
 
Per il pan di Spagna:
1 confezione da 1 disco di pan di Spagna pronto
 
Per la crema pasticcera:
3 tuorli
4 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di farina
1/2 l di latte tiepido
scorza di limone
1 bacca di vaniglia o una bustina di vanillina (facoltativo)
 
Altro:
80 gr di marmellata di albicocche 
80 gr di cioccolato fondente
zucchero a velo q.b.
 

Preparazione:

Prepara la frolla mescolando farina, zucchero, burro e sale. Sbriciola gli ingredienti   fino  a  formare  un composto sabbioso  e  poi incorpora l’uovo.   Lavora velocemente (è  questo il segreto per una buona pasta frolla)  e,   una   volta   pronta, avvolgila   in   una   pellicola   e  riponila  in frigorifero.

                            

 

 

 

 

Ora prepara la crema mescolando (fuori dal fuoco) i tuorli con lo zucchero, poi incorpora gradatamente la farina, continuando a mescolare, e infine il latte con la scorza del limone e la vanillina. Metti al fuoco e quando spicca il bollore, pochi minuti ed è pronta.

Imburra una teglia a cerniera del diametro di 22 cm e prendi la frolla dal frigo, che nel frattempo si è ben rassodata.

Dividi la frolla in 3 parti: due parti le usi per foderare tutta la teglia (bordi compresi), una parte per fare il coperchio.

Con il matterello spiana la frolla (2 parti) per foderare la teglia, che deve risultare più spessa rispetto al coperchio, e posizionala.

Spalma la base della frolla con un velo di marmellata di albicocche e appoggiaci sopra il disco di pan di Spagna tagliato a misura.

                                                                       

 Sul pan di Spagna versaci la crema e livella bene.

               

 

 

 

Taglia a coltello il cioccolato fondente e mettilo sulla crema.

  

 

 A questo punto spiana con il matterello la frolla per fare il coperchio (1 parte), posizionala e sigilla bene i bordi.

 

 

Inforna a 170°, forno ventilato, per  30 minuti e poi altri 8 minuti con funzione grill.

 

 

Una volta raffreddata cospargi con zucchero a velo.

Ti consiglio di provarla anche tiepida… è il non plus ultra!

 

                                  

Torta di nocciole con le mele

E’ tempo di nocciole! Le ho raccolte dalle mie parti, ed anche se non sono le nocciole di Giffoni e neppure le Piemonte, entrambe Igp (Indicazione geografica protetta), sono comunque buone. Per non fare la solita classica torta di nocciole ho messo anche le mele, provala e… sappimi dire!
 
 Ingredienti per 6 persone:
 
190 gr di nocciole con la pelle o 180 già spellate + 50 gr per decorare
125 gr di burro morbido
100 gr di zucchero + 1 cucchiaio (= 25 gr)
1 uovo
140 gr di farina 00
10 gr di lievito per dolci
un pizzico di sale
2 mele golden
1 limone
zucchero a velo q.b.
cannella in polvere q.b.
5 cucchiai di acqua
 

Preparazione:     

Spargi le nocciole in una placca e per esaltarne il sapore falle tostare sulla base del forno ventilato a 200°, per 3 minuti.

 

Quando sono pronte mettile prima in un canovaccio e sfregale così viene via la pellicina, poi nel mixer con 1 cucchiaio di zucchero (serve per assorbire l’olio delle nocciole) e tritale bene fino a ridurle in crema (inizialmente diventano farina, poi tirano fuori l’olio e si trasformano in crema).

 

Sbuccia le mele, togli i torsoli, tagliale a fettine e mettile in fusione con il limone per non farle ossidare.

Ora prendi una ciotola e con le fruste elettriche mescola zucchero, uovo, burro e crema di nocciole fino ad ottenere un composto liscio.

Sempre mescolando aggiungi gradatamente la farina, un pizzico di sale, 5 cucchiai di acqua e quando l’impasto è bello liscio metti il lievito.

Imburra una teglia a cerniera del diametro di 23 cm, passaci un velo di farina, versaci più di metà impasto e livellalo bene.

Sopra appoggiaci le mele, spolverizza con un po’ di cannella, copri con il resto dell’impasto e livellalo bene con il dorso di un cucchiaio bagnato.

 

 

Sulla superficie spargi un po’ di nocciole tritate, non tostate perché si tosteranno con la cottura della torta. Inforna a 170°, forno statico, per circa 40 minuti. Quando è fredda spolverizza con zucchero a velo.

 

Margherita cake

Non uso spesso stampi in silicone solo per una questione di abitudine. Per questo motivo non ne ho molti, ma quelli che ho sono tutti di buona qualità e pertanto garantiti. Quando lo faccio, però, devo dire che mi chiedono se il dolce l’ho comprato; effettivamente gli stampi in silicone consentono di realizzare le forme più svariate e fare bella figura con un dolce semplice e veloce come la mia “margherita cake”. Non l’ho farcito, ma volendo…
 
Ingredienti per 6 persone:
 
150 gr  di farina 00
150 gr di zucchero
70 gr di burro
2 uova intere
4 cucchiai di acqua
1/2 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
zucchero a velo q.b.
 
Procedimento:
 

Il segreto di questo dolce è di lavorare molto bene gli ingredienti in modo da far incorporare aria all’impasto e renderlo spumoso. 

Con le fruste elettriche monta a lungo le uova con lo zucchero e, sempre mescolando, aggiungi il burro (sciolto precedentemente in un pentolino).

Continua a far girare le fruste e con l’altra mano versa la farina a pioggia, la vaniglina e l’acqua (non il latte, altro segreto per rendere il dolce soffice). Lavora molto bene il tutto e infine aggiungi il lievito. 

Imburra accuratamente lo stampo in silicone (diametro 20 cm) e versaci l’impasto. Inforna a 170°, forno statico (non ventilato, mi raccomando!) per circa 35 minuti (vale la prova stecchino).

Sformalo quando è freddo e con un colino cospargi con zucchero a velo.