Dolce alle castagne

Ingredienti per 8 persone: 

300 gr di farina di castagne macinata a pietra
100 gr di farina bianca 00
200 gr di zucchero semolato
125 gr di burro
2 uova intere
2 confezioni da 100 gr cad. di castagne Ventura cotte a vapore 
scorza  grattugiata di mezzo limone biologico
1 bicchiere di latte + 1/2 bicchiere d’acqua
1 bustina di lievito vanigliato Bertolini
un pizzico di sale
 
 
Preparazione:

Il segreto di questo dolce è quello di lavorare molto bene gli ingredienti aggiungendoli in modo consequenziale, dunque… cominciamo!

Con le fruste elettriche amalgama bene il burro ammorbidito (basta che lo lasci per un po’ fuori dal frigo!) con le uova. Poi incorpora lo zucchero e dopo averlo ben lavorato aggiungi le farine (preventivamente mescolate), un pizzichino di sale, la scorza del limone e il lievito. Amalgama il tutto molto bene, senza fretta, deve risultare un composto liscio e spumoso. Infine metti le castagne intere e con una spatola incorporale all’impasto.

Imburra e infarina una teglia a cerniera dal diametro di 22 cm. Cuoci in forno preriscaldato, statico, a 180° per circa 40 minuti.

 Note:

La screpolatura che si viene a formare sulla superficie del dolce è dovuta alla proporzione fra farina di castagne e farina bianca, ma la maggiore quantità della prima è ciò che rende questo dolce decisamente delizioso… copri con zucchero a velo! 

 

Crostata alle mandorle

 Ingredienti per 6/8 persone: 
 
Per la frolla:
300 gr di farina 00
150 gr di zucchero semolato
150 gr di burro
1 uovo intero + 1 tuorlo
un pizzico di sale
 
Per la farcia:
100 gr di mandorle con la pelle
100 gr di zucchero semolato
30 gr di burro
1 albume
mezza tazzina da caffè di marsala 
 
 
Preparazione:

Trita le mandorle grossolanamente e impastale con lo zucchero, il burro, il marsala; per ultimo incorpora l’albume montato a neve ferma (con movimenti dal basso verso l’alto per non far smontare il composto).

Prepara la frolla lavorando velocemente con le mani gli ingredienti indicati e, senza farla riposare, mettila tra due fogli di carta-forno e stendila con il mattarello in modo da poter foderare una teglia, meglio se a cerniera, del diametro di 22 cm.

Imburra e infarina lo stampo, metti la frolla senza carta-forno, versa l’impasto alle mandorle, ripiega i bordi a tuo piacimento e cuoci in forno preriscaldato, statico, a 180° per 30 minuti.

 

 

 

 

 

Lasciala intiepidire prima di servirla.

 

 

Pandorini caldi alla crema

Si parla tanto di come riciclare gli avanzi del panettone e del pandoro… questo può essere uno dei tanti modi.  Personalmente li preparo proprio durante le feste per proporre un dessert natalizio che sia diverso dal  pandoro confezionato, ma che lo richiami così da rispettare la tradizione.  E’ una ricetta che non mi è stata tramandata, ma che ho inventato io un po’ di anni fa, ha avuto successo e così  è diventata tradizione di casa mia. Un piccolo segreto da donna a donna… sono comodissimi perché si possono preparare in anticipo, conservare in frigorifero  e infornare poco prima di servirli.

 

Ingredienti:

Pandoro Melegatti (Senza….non è Natale!)
1/4 di latte + 1 cucchiaio
2 tuorli d’uovo
2 cucchiai di zucchero bianco
1 cucchiaio di farina
1 limone biologico
Marsala secco
cioccolato o cioccolatini per decorare
 

 

Preparazione:

Imburra e infarina i pirottini (in alluminio monouso) che desideri preparare, poi foderali con il Pandoro tagliato a  fette. Se vuoi accontentare grandi e piccini, alcune fette spruzzale con il liquore. 

                                                                  

 

 

 

 

Non ti preoccupare dei ritagli, inseriscili tranquillamente pressandoli con le dita… non c’è spreco e vengono bene ugualmente!

 

Ora prepara la crema pasticcera: fuori dal fuoco incorpora i tuorli con zucchero e farina, poi aggiungi il latte a temperatura ambiente e gira bene in modo da sciogliere eventuali grumi. Metti al fuoco con la scorza del limone intera (che poi toglierai), continua a girare stando attenta a non farla attaccare e quando spicca il bollore abbassa la fiamma, fai addensare e spegni.

 

Riempi i Pandorini con la crema tiepida, chiudili (ricordati di spruzzare con il Marsala le fette da usare per chiudere i Pandorini al liquore), appoggiali su una teglia da forno foderata di carta alluminio e fai cuocere a 180°, forno ventilato preriscaldato, per 5 minuti.

 

 

 

 

 

A questo punto la superficie è croccante, quindi girali, togli il pirottini e cuoci ancora per circa 15 minuti.

 

Nel frattempo fai sciogliere a bagnomaria la cioccolata con un goccio di latte e con questa decora i Pandorini.                            

                       

 

 

 

 

Una vera golosità!

 

“Con questa ricetta partecipo al contest “Senza…non è Natale” in collaborazione con Melegatti www.melegatti.it  e Mani in pasta quanto basta
http://maninpastaqb.blogspot.it/2012/11/il-nostro-primo-contest-senzanon-e.html

 

 

Tazzine di cheesecake

 

Venerdi 19 ottobre si è tenuto a Milano l’evento “Buone e Sane Abitudini” della http://www.unileverfoodsolutions.it/ - con la collaborazione di www.tourdefork.net/blog/ e RADIO - ed in questa occasione è stato lanciato il concorso “Riconoscere, scegliere e sostituire al quale partecipo con questa mia ricetta. Il concorso prevede di scegliere e rielaborare in versione più sana una o più delle ricette tradizionali da loro segnalate. Senza improvvisarmi nutrizionista, ma affidandomi alla mia esperienza in campo gastronomico e al buon senso, ho assolto al compito scegliendo il cheesecake. L’ho rivisitato a modo mio ”alleggerendolo” nel contenuto ma non nel gusto: via  il formaggio ad alto tasso di colesterolo, la panna e il burro, sostituiti rispettivamente con formaggio light, yogurt e caffé. Chi ha detto che le cose buone fanno male alla salute? Sicuramente qualcuno che non ha mai provato le mie “Tazzine di cheesecake”.

 

Ingredienti per 4 tazzine:
 
200 gr di formaggio fresco spalmabile light
3 cucchiai di zucchero a velo
1 bustina di vanillina
7/8 biscotti secchi senza zuccheri aggiunti
1 yogurt cremoso al caffè
1 moka (da 1 persona) di caffè freddo
mezzo cucchiaino di polvere di caffè + q.b. per la decorazione
1/2 cucchiai di zucchero di canna
carta forno per decorare
 
 
Preparazione: 
 

PREPARA LA MOUSSE BIANCA mettendo metà formaggio in una ciotola, aggiungi 3 cucchiai di zucchero a velo, 1 bustina di vanillina e gira bene il tutto con una forchetta fino a renderla soffice. 

                                                             

 

 

 

 

PREPARA LA MOUSSE AL CAFFE’ mettendo il formaggio rimasto in un’altra ciotola, aggiungi metà vasetto di yogurt, 2 cucchiaini di caffè della moka, 1/2 cucchiai di zucchero di canna passati al mixer insieme a mezzo cucchiaino di caffè in polvere, 2 biscotti per addensare passati anch’essi nel mixer per renderli finissimi e gira bene il tutto con una forchetta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Prendi 4 tazzine da caffè monouso, poi metti nel mixer 5 biscotti, riducili in polvere, distribuiscili nelle tazzine e inzuppali con il caffè rimasto.  

                                                      

 

 

 

 

Sopra i biscotti fai uno strato con la mousse bianca e uno con la mousse al caffè. Per diversificare la quantità in modo da accontentare chi ne vuole di più e chi ne vuole di meno, 2 tazzine non colmarle ma riempile a mo’ di gelato. Per decorare prendi della carta forno, con una forbice ritaglia delle forme a tuo piacimento, ad esempio un cuoricino, appoggia la carta sulla tazzina e con un colino spolverizza della polvere di caffè.

 

 

Con questa ricetta partecipo al concorso

Riconoscere, scegliere e sostituire”

http://www.tourdefork.net/2012/10/22/concorso-riconoscere-scegliere-e-sostituire/

 

 

 

Pan di miele

All’apparenza il mio LUI è normalissimo… come questo dolce, ma conoscendolo ho scoperto che è buono come il pane e dolce come il miele… proprio come il mio PAN DI MIELE. Burro, uova, farina, miele… ingredienti semplici per un dolce speciale… proprio come il mio LUI!

Come dicevo, pochi e semplici ingredienti per questo dolce genuino adatto per dare sana energia in un inizio di giornata o… durante! Preparato con l’elisir di lunga vita, è così che Pitagora considerava il miele, ingrediente principale di questa ricetta, fonte di zuccheri semplici, la cui varietà dipende dalla pianta di origine. Per il pan di miele classico utilizzo il miele di acacia, dal sapore molto delicato adatto a tutti i palati, ma ognuno può utilizzare il miele che preferisce… hai provato con il miele alla fragola?   

 
Ingredienti per 6/8 persone:  
 
300 gr di farina 00 
125 gr di burro morbido
6 cucchiai di miele di acacia
1 uovo intero
40 gr di pinoli
50 gr di nocciole
scorza di limone grattugiata
1 bustina di lievito
 

 

Preparazione:

Metti in una ciotola tutti gli ingredienti: farina, burro, uovo intero, miele, scorza di limone grattugiata, lievito e amalgama bene. L’impasto risulterà molto “appiccicoso”… è così che deve essere!

                                                                  

 

 

 

 

Per ultimo incorpora nocciole (tagliate grossolanamente) e pinoli, gira ancora e mettilo in una teglia da 23 cm di diametro, leggermente imburrata.

                                                                        

 

 

 

 

Inforna a 180°, forno statico preriscaldato, per 25/30 minuti.

        

 

 

 

 

 

 

E’ una vera delizia!

 

Con questo dolce partecipo al contest  

del blog di Valy

“Se lui fosse un dolce sarebbe”

 

 

Porcellini

Dolcetti genuini, simpatici nella forma, leggeri nel contenuto e soprattutto buoni, sono l’ideale per iniziare e finire bene la giornata. Il segreto sta nell’utilizzare la margarina vegetale senza grassi idrogenati al posto del burro, l’acqua al posto del latte e nel lavorare bene l’impasto in modo da avere un prodotto finito molto soffice e voluminoso che appaga l’occhio ma… non appesantisce la linea!  Ognuno può scegliere il suo ”porcellino”:  c’è quello innamorato, quello triste…(come si vede dallo stampo). Tu quale “porcellino” scegli?

 

Ingredienti per 3 persone:

85 gr di farina autolievitante
55 gr di zucchero
40 gr di margarina
1 uovo intero
scorza di limone (biologico) grattugiata q.b.
1 cucchiaio di acqua
 

Preparazione:

Ungi lo stampo con la margarina e tienilo da parte, poi metti tutti gli ingredienti in una terrina e con una frusta elettrica lavorali molto bene così da  incorporare aria ed avere una consistenza liscia e spumosa.

                     

 

Distribuisci l’impasto ottenuto nello stampo, senza colmarlo mi raccomando, e inforna (forno statico) a 180° per 20 minuti.   

 

 

 

 

 

Una volta tiepidi sformali e… i porcellini sono serviti!

 

            

 Con i miei “Porcellini” partecipo al contest di

PERLE AI PORCHY

http://perleaiporchy.blogspot.fr/2012/10/cestiniamo-il-nostro-primo-contest.html

 

Focaccia dolce

A volte mi capita di avere voglia di qualcosa di dolce ma non ho il tempo per prepararlo, in questi casi la mia focaccia dolce mi viene in aiuto. Fra i suoi ingredienti spicca, per quantità, la MANDORLA, un frutto squisito e, cosa da non sottovalutare, un vero toccasana per l’organismo.

Una ricetta velocissssssssima…
ma soprattutto buona!
  Il segreto?
   La semplicità degli ingredienti!     

 

Ingredienti per 4/6 persone:

1 Base per Focaccia
4 cucchiai di uvetta sultanina
mezza fettina di ananas candita
1 bastoncino di papaya candita
30 mandorle pelate
2 cucchiai di zucchero
burro q.b.
Marsala secco
Alchermes
 

 

Preparazione:               

 

Sciacqua l’uvetta, strizzala e mettila a bagno nel marsala.   

 

 

Taglia a pezzettini la frutta candita e falla ammorbidire insieme all’uvetta, poi trita le mandorle grossolanamente e mettile da parte.

Srotola la Base per Focaccia, senza togliere la carta mettila in una teglia da 30 cm di diametro, sopra distribuisci la frutta candita senza strizzarla (solo sgrondata!), la granella di mandorle e con una lieve pressione delle mani falle affondare nella pasta.

                                                                     

     

 

 

 

A questo punto spruzzaci sopra un pochino di Alchermes, cospargi di zucchero e finisci con fiocchetti di burro.

 

Inforna a 200°, forno statico, per 15/20 minuti circa.

Con questa ricetta partecipo al Contest “Le mandorle” del blog Un tavolo per quattro  http://untavoloperquattro.blogspot.it/2012/09/il-mio-primo-contest-la-mandorla.html

 

 

Gelo di uva fragolina

Settembre è la stagione dell’uva, ma a dire il vero per motivi climatici quest’anno è iniziata un po’ in anticipo rispetto al solito e questo bel grappolo ne è la testimonianza. Non ho resistito alla sua bontà ed ho preparato questo gelo di uva fragolina che pur essendo un fresco dessert (ottimo per rinfrescare i palati accaldati!) non ha niente a che vedere con il significato etimologico della parola gelo ma piuttosto con le gelatine. 
 
 
Ingredienti per 3 persone:
 
500 gr di uva fragolina
1 cucchiaio di zucchero
20 gr di maizena (amido di mais)
 

 

Preparazione:
 

Dopo aver lavato l’uva estrai il succo con la centrifuga e poi filtralo con un colino conservando solo la parte liquida (da 500 gr di uva si ottengono 200 ml di succo).

Aggiungi la maizena setacciandola per evitare grumi e lo zucchero, poi metti al fuoco e girando  continuamente fai spiccare il bollore.

Spegni e versa il composto addensato nei bicchierini, lasciali intiepidire e poi riponili in frigorifero a raffreddare fino al momento di servirli.

Note:

Per sformarli basta che inserisci la lama di un coltello fra il composto e il contenitore in modo da far entrare aria che, espandendosi farà scivolare il dessert nel piatto di portata. E’ un dolce buono per tutti, anche per chi ha problemi di celiachia.

 

Torta dei cucchiai

 

Ingredienti per 6-8 persone:

16 cucchiai colmi di farina bianca 00 + q.b. per infarinare la teglia
8 cucchiai di olio di mais “Cuore”
8 cucchiai  di zucchero di canna aromatizzato alla vaniglia
8 cucchiai di acqua
3 uova intere
1 limone biologico
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale fino
1 noce di burro
granella di zucchero q.b.

 

Preparazione: 

Con una frusta lavora molto bene olio, zucchero e acqua, dopodiché aggiungi, sempre mescolando, un uovo alla volta, la scorza grattugiata del limone e un pizzico di sale.

Incorpora gradatamente la farina fino ad ottenere un impasto liscio ma sostenuto e per finire aggiungi il lievito.

Versa il composto in uno stampo a cerniera (22 cm di diametro) imburrato e infarinato, cospargi la superficie con granella di zucchero e inforna a 170° (forno preriscaldato – statico) per 40 minuti.

Nota:

Uno dei modi per utilizzare la stecca di vaniglia dopo averla incisa per raschiarne i semi è quello di metterla in un barattolo di zucchero per aromatizzarlo.

 

Torta di riso dolce (Torta de riso dosse)

 

Tipica del territorio spezzino, eccellenza di alcuni borghi del Golfo, la torta di riso era, ed è, il dolce del giorno del santo patrono o dedicata al culto di Maria Vergine. Il colore bianco del riso e il giallo dell’impasto fanno pensare a una torta mistica: il riso, molto probabilmente, è legato alle feste della Madonna proprio per questi due colori. La ricorrenza del santo patrono fa tornare, magari solo per un giorno, chi si è allontanato dalla propria terra e nel gustare questa torta, l’emigrato ritrova gli antichi sapori.
 
 
Ingredienti per 4 persone:
 
750 ml di latte
250 gr di riso arborio
200 gr di zucchero semolato
3 uova intere
mezza tazzina di anice
5 biscottie secchi (tipo “marie”)
olio e.v.o.
1 pizzico di sale fino
 

 

Preparazione:

Metti 1 etto e mezzo di zucchero nel latte, accendi il fuoco e quando spicca il bollore aggiungi il riso, un pizzico di sale e porta a cottura girando con un cucchiaio di legno per non farlo attaccare (tieni presente che occorre più tempo rispetto ad una cottura in acqua).

 

 

 

 

 

Mentre il riso raffredda nella pentola (non va scolato!) sbatti le uova con mezz’etto di zucchero, aggiungi l’anice, il riso e gira bene il tutto.

 

                                           

    

 

Riduci i biscotti in polvere, spennella con olio una teglia quadrata (24 x 24 cm), fai un fondo di biscotti e versaci il composto.   

                                                                

 

 

 

 

Inforna a 200° C (forno statico)  e fai cuocere una mezz’ora circa e comunque  finché non si forma una bella crosticina in superficie.